Livello progettuale a base di gara

L’art 181 c. 2 del D.Lgs 50/2016 prevede che “le amministrazioni aggiudicatrici provvedono all’affidamento dei contratti ponendo a base di gara il progetto definitivo e uno schema di contratto e di piano economico finanziario, che disciplinino l’allocazione dei rischi tra amministrazione aggiudicatrice e operatore economico”.

Tale disposizione di ordine generale è differente dalle varie disposizioni specifiche come la finanza di progetto (“Le offerte devono contenere un progetto definitivo,art 183 c. 9, la locazione finanziaria “la stazione appaltante pone a base di gara almeno un progetto di fattibilità”, art 187 c. 6) ed il contratto di disponibilità (“ponendo a base di gara un capitolato prestazionale”, art 188 c. 3).

Tale disposizione normativa (art 181 c.2) potrebbe essere letta come una “facoltà” da parte delle amministrazioni di prevedere un livello progettuale maggiormente sviluppato.

In ultimo si rileva come tale disposizione non sia invece ammessa per la proposta da parte di operatori privati ex art 183 c.15 che disciplina quanto segue: “gli operatori economici possono presentare alle amministrazioni aggiudicatrici proposte relative alla realizzazione in concessione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità, incluse le strutture dedicate alla nautica da diporto, non presenti negli strumenti di programmazione approvati dall’amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente. La proposta contiene un progetto di fattibilità, una bozza di convenzione, il piano economico-finanziario asseverato da uno dei soggetti di cui al comma 9, primo periodo, e la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione”- art 183 c. 15 del D.Lgs 50/2016.

Va inoltre posto l’accento sull’obbligatorietà del Piano Economico Finanziario (P.E.F.) che deve essere alla base di ogni operazione. Tale disposizione deve essere letta insieme a quanto previsto dalle linee guida ANAC n.9 le quali disciplinano la struttura del documento, richiedendo l’identificazione di indicatori di finanziabilità e bancabilità

In particolare, relativamente ad operazioni con forte componente gestionale, il P.E.F. risulta propedeutico all’impostazione giuridica della procedura. In riferimento alle procedura a carattere sportivo, tale documento disciplina se l’operazione può essere rientrante nell’alveo delle concessioni oppure negli appalti di servizi sociali. Si ritiene pertanto che, per queste operazioni, sia consigliabile un progetto di fattibilità.

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